Beretta 92 FS
GENERALITA’
Arma semiautomatica a sfruttamento diretto dei gas, a corto rinculo di canna. Il sistema di chiusura è "stabile" (assoluto perché dato da appositi organi di bloccaggio). E' un'arma ad otturatore chiuso, con meccanismo della doppia azione ed è alimentata da un serbatoio bifilare da 15 cartucce più una in canna.
CICLO FUNZIONALE
All’atto dello sparo, i gas di combustione prodotti dalla deflagrazione della carica di lancio, spingono il proiettile fuori dalla canna e tramite il bossolo, fanno arretrare il gruppo canna culatta-otturatore. Dopo una corsa retrograda di circa 4-7 mm del gruppo, il perno di comando del blocco di chiusura, è bloccato dall’apposita traversa del castello e, determina la rotazione verso il basso del blocco stesso, disimpegnando la canna dalla culatta.
- la compressione della molla di recupero.
- la rotazione del cane che a sua volta comprime la propria molla e si aggancia alla leva di scatto disponendo il meccanismo nella posizione di funzionamento in singola azione.
- Estrazione e successiva espulsione del bossolo.
Esaurita l’energia di rinculo, la culatta otturatore, sotto la spinta della molla di recupero che si ridiscende, ritorna nella posizione iniziale sfilando una nuova cartuccia e riportando in avanti la canna il cui chiavistello di chiusura, impegnandosi su appositi piani inclinati ricavati sul castello, risale rendendo solidale la canna alla culatta-otturatore.
Dopo lo sparo dell’ultima cartuccia, la culatta-otturatore rimane aperta in quanto bloccata dalla leva arresto otturatore
ORGANI DI PUNTAMENTO
Congegno di puntamento costituito da mirino e tacca di mira fissi che consentono un impiego pratico fino a 30 metri.
SICUREZZE:
Sicurezza contro lo sparo accidentale (Sicurezza sul percussore): oltre al dente supplementare di scatto portato dal cane, é data dal chiavistello del percussore che blocca lo stesso fin quando non è premuto il grilletto.
Sicurezza automatica contro l'apertura prematura: è garantita dalla corsa retrograda di circa 7 mm della canna e culatta-otturatore, vincolati dal blocchetto di chiusura (ciò permette prima la fuoriuscita del proiettile e poi lo bloccaggio e apertura dell’otturatore).
Sicurezza automatica contro lo sparo prematuro: data dall'interruzione della tiranteria di scatto fin quando l'otturatore non è in perfetta chiusura.
Sicurezza ordinaria a mezzo di leva, posta su entrambi i lati, che realizza contemporaneamente il disimpegno della leva di collegamento del cane, il disarmo della molla operatrice del cane e determina la rotazione del piolo percussore con conseguente interruzione del collegamento cane - percussore.
L'arma e costituita da:
1) culatta-otturatore che contiene il congegno di percussione con molla antagonista, congegno di estrazione, sicurezza ordinaria, sicurezza del percussore, congegno di puntamento. All'interno vi sono praticate le guide per l'unione e lo scorrimento sul castello, la nervatura di alimentazione e le spallette per il bloccaggio della canna.
2) castelloo fusto in lega speciale che comprende: il ponticello di protezione del grilletto modello combat, l'impugnatura, il congegno di scatto, il congegno di espulsione, il dispositivo di smontaggio della culatta, il dispositivo di arresto in apertura della culatta e il dispositivo di ritegno del caricatore.
3) canna, costruita in acciaio speciale, con sei rigature destrorse a passo costante, blocco di chiusura nella parte inferiore.
Dati numerici:
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Calibro |
9 parabellum |
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Lunghezza canna |
125 mm |
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Rigatura canna |
6 destrorse |
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Passo della rigatura |
250 mm costante |
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Lunghezza linea di mira |
155 mm |
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Peso con caricatore vuoto |
975 gr. ca. |
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Velocità iniziale |
380 m/s |
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Vita in numero di colpi |
3150 |

