IX REGGIMENTO
D’ASSALTO PARACADUTISTI
COL MOSCHIN
Addio a Jino, fiero K9 del Col Moschin
Ci sono dolori che corrono silenziosi tra le fila del Reggimento, ferite invisibili che colpiscono dritto al cuore di quella che, prima di essere una forza d'élite, è una famiglia. Ciao Jino.
Ci sono dolori che corrono silenziosi tra le fila del Reggimento, ferite invisibili che colpiscono dritto al cuore di quella che, prima di essere una forza d’élite, è una famiglia. Oggi quel silenzio è più pesante del solito. Con il cuore colmo di tristezza, dobbiamo dire addio a Jino, uno dei nostri straordinari K9 delle Forze Speciali.
Jino non era semplicemente un cane da lavoro. Dire così significherebbe sminuire l’essenza stessa di ciò che è stato. Jino era un Incursore a quattro zampe. Era un compagno di vita, un fratello d’armi, uno scudo fedele e instancabile per il suo conduttore e per tutta la squadra.
Un legame che va oltre le parole
Chi conosce il mondo dei K9 sa che tra il conduttore e il suo cane non esiste un semplice “addestramento”. C’è una simbiosi totale, un linguaggio fatto di sguardi, di respiri sincronizzati nel buio della notte, di fiducia cieca reciproca. Jino ha affrontato polvere, fango, pericoli e fatiche senza mai esitare. Per lui, ogni missione non era solo un dovere, ma un atto d’amore e di protezione verso il suo “umano” e verso la Patria.
Ha protetto le nostre vite mettendo costantemente a rischio la sua, con quel coraggio puro e disinteressato che solo gli animali sanno possedere.
Il vuoto che resta
Oggi il suo conduttore vive il vuoto più devastante. Quel posto d’onore al suo fianco adesso è vuoto, ma il ricordo di Jino rimarrà scolpito nella roccia, esattamente come il nostro motto.
“Non esiste fedeltà più grande di chi è pronto a dare tutto senza chiedere nulla in cambio.”
A te, Jino, che hai servito con onore, lealtà e un coraggio smisurato: grazie per averci guardato le spalle. Grazie per ogni singolo istante in cui la tua presenza ha reso il pericolo più sopportabile.
Corri libero nei cieli degli eroi, fiero K9. Non sarai mai dimenticato.
Buon ponte, Jino.
