IX REGGIMENTO
D’ASSALTO PARACADUTISTI
COL MOSCHIN
reclutamento COL MOSCHIN
Il percorso per diventare Incursore del 9° Reggimento d’Assalto Paracadutisti “Col Moschin”
Il personale Ufficiale, Sottufficiale, Graduato e Volontario di Truppa che acquisisce il brevetto da Incursore al termine di uno specifico iter selettivo e formativo entra nei ranghi del 9° Reggimento d’Assalto Paracadutisti “Col Moschin”.

21
GIORNI
Fase selettiva iniziale

2
ANNI
Durata indicativa del percorso formativo

RAFOS
Reparto Addestramento Forze Speciali

PISA
Sede del Reggimento
Incursore Col Moschin: cosa significa
Diventare Incursore non significa semplicemente superare una selezione fisica.
Significa affrontare un percorso progressivo che valuta il candidato sotto ogni aspetto:
- preparazione fisica;
- resistenza alla fatica;
- equilibrio psicologico;
- capacità di adattamento;
- determinazione;
- spirito di squadra;
- attitudine a operare in contesti complessi.
Il brevetto da Incursore Paracadutista rappresenta il risultato finale di un iter lungo, selettivo e altamente specialistico.

Autonomia operativa

Addestramento specialistico

Adattamento a ogni ambiente

Spirito di squadra
Il percorso degli Incursori
Il reclutamento del Col Moschin non è un semplice processo di selezione, ma un cammino progressivo che porta il candidato a confrontarsi con prove fisiche, formazione specialistica e addestramento operativo.
Il video offre una sintesi visiva del percorso, mostrando alcuni degli ambienti, delle capacità e delle fasi che caratterizzano la preparazione degli Incursori del 9° Reggimento d’Assalto Paracadutisti “Col Moschin”.
Dalla selezione iniziale alla formazione presso il RAFOS, fino alla specializzazione finale, ogni fase è pensata per formare operatori capaci di agire con autonomia, lucidità e determinazione.
Per requisiti, bandi e modalità di accesso aggiornate è sempre necessario fare riferimento ai canali ufficiali dell’Esercito Italiano.
Arruolamento nel Comparto Operazioni Speciali
L’accesso all’iter selettivo-formativo per il Col Moschin può avvenire attraverso percorsi differenti, in base al ruolo e alla posizione del personale interessato.

Ufficiali, Marescialli e Sergenti
Gli Ufficiali, i Marescialli e i Sergenti che frequentano i rispettivi corsi di formazione di base vengono arruolati direttamente presso gli Istituti di Formazione al termine del ciclo di studi.

Sergenti, Graduati in Servizio Permanente e VFP4
Il personale Sergente, Graduato in Servizio Permanente e VFP4 già in servizio può entrare nel Comparto "Operazioni Speciali" tramite le Ricerche di Personale diramate annualmente dalla Forza Armata.

Volontari in Ferma Iniziale VFI
L'arruolamento nel Comparto "Operazioni Speciali" è aperto anche ai Volontari in Ferma Iniziale, arruolabili durante il corso di formazione di base o all'atto della domanda di rafferma.

Transito in servizio permanente
Il personale VFP4 Incursore che abbia terminato la propria rafferma quadriennale con note di merito può transitare in servizio permanente, nei posti riservati del Comparto "Operazioni Speciali".
Per modalità, requistiti e aggiornamenti si rimanda sempre ai bandi ufficiali e alle comunicazioni dell'Esercito Italiano.
Arruolamento straordinario e osmosi
L’accesso all’iter selettivo-formativo per il conseguimento del brevetto di Incursore Paracadutista è consentito anche agli operatori di Forze Speciali già qualificati presso altri reggimenti del Comparto Operazioni Speciali dell’Esercito.
Questa modalità viene definita comunemente osmosi.
In questi casi, il personale frequenta soltanto i corsi di formazione e selezione specifici dell’iter da Incursore.
L’opportunità è regolamentata dalle Superiori Autorità tramite specifici bandi di reclutamento straordinario, sulla base delle esigenze individuate dal Reggimento Incursori.
Direttiva 7020
Arruolamento straordinario e osmosi
L’accesso all’iter selettivo-formativo per il conseguimento del brevetto di Incursore Paracadutista è consentito anche agli operatori di Forze Speciali già qualificati presso altri reggimenti del Comparto Operazioni Speciali dell’Esercito.
Questa modalità viene definita comunemente osmosi.
In questi casi, il personale frequenta soltanto i corsi di formazione e selezione specifici dell’iter da Incursore.
L’opportunità è regolamentata dalle Superiori Autorità tramite specifici bandi di reclutamento straordinario, sulla base delle esigenze individuate dal Reggimento Incursori.
Direttiva 7020
Iter per diventare Incursore
I candidati al Reparto vengono scelti attraverso un iter selettivo iniziale della durata di 21 giorni, presso il centro di addestramento BAI, Base Addestramento Incursori, di Pisa.
Successivamente affrontano un lungo ciclo di addestramento della durata indicativa di circa due anni.
La selezione e l’addestramento iniziale vengono svolti insieme ai candidati per il 185° Reggimento Paracadutisti Ricognizione Acquisizione Obiettivi “Folgore” e per il 4° Reggimento Alpini Paracadutisti. Dopo questa fase comune, la formazione prosegue presso i rispettivi reparti di destinazione.
La selezione iniziale dura 21 giorni. Il percorso formativo ha una durata indicativa di circa due anni.
Fase selettiva
7 settimane
Pre-selezione e tirocinio di selezione.
Formazione comune
19 settimane
Corso di paracadutismo FV + Corso OBOS.
Specializzazione
52 settimane
CCFS + CCAFS + Abilitazione da Incursore Paracadutista.
Qualificazione
Corsi specialistici per operare in ogni ambiente.
Perfezionamento
Corsi di perfezionamento e avanzamento.
Impiego operativo
Transito in distaccamento di compagnie operative.
Partecipano alle selezioni: Ufficiali, Sottufficiali, VSP, VFP4, VFI (con iter dedicato).
1. Fase selettiva e formativa comune
durata totale: 26 settimane
Fase selettiva: 7 settimane
La fase selettiva ha una durata di circa 7 settimane ed è strutturata in:
- pre-selezione;
- tirocinio di selezione.
La pre-selezione prevede diverse prove fisiche, progettate per verificare la preparazione atletica e la capacità del candidato di affrontare condizioni di fatica progressiva.
Corso di paracadutismo Fune di Vincolo: 4 settimane
Si svolge presso il Centro Addestramento Paracadutisti della Brigata Paracadutisti “Folgore”.
Il corso consente agli aspiranti di conseguire il brevetto di paracadutista militare, qualora non ne siano già titolari.
Corso Operatore Basico per Operazioni Speciali OBOS: 15 settimane
Si svolge sotto l’egida del RAFOS, nelle sedi di Livorno e Montorio Veronese.
Formazione fisica, tecnica e tattica di base per le Operazioni Speciali.
2. Fase di specializzazione per incursore
durata: 52 settimane
Corso Combattimento per Forze Speciali (CCFS): 23 settimane
Moduli specialistici su competenze operative avanzate e tecniche tattiche.
- Sopravvivenza, evasione e fuga
- Corso Maneggio Esplosivi
- Combat Medic
- Operatore radio per Forze Speciali
- Procedure Tecnico Tattiche per Forze Speciali
Corso Combattimento Avanzato per Forze Speciali (CCAFS): 5 settimane
Approfondimento di tecniche avanzate e scenari complessi.
- Combattimento in ambiente urbano
- Tiro istintivo e discriminato
- Tiro ravvicinato
- Irruzione
- Intervento in differenti scenari
3. Fase di qualificazione da incursore
durata variabile

Corso di mobilità anfibia
circa 6 settimane

Corso riconoscimento mezzi e materiali
circa 5 settimane

Corso di paracadutismo TCL
5-6 settimane

Corso basico di addestramento alpnistico (CA1 )
circa 6 settimane

Corso basico di addestramento sciistico (CS1)
circa 6 settimane

Corso basico di lingua inglese
circa 5 settimane
Dettaglio delle fasi formative
La fase selettiva dura circa 7 settimane ed è strutturata in pre-selezione e tirocinio di selezione, per verificare preparazione atletica e tenuta sotto fatica progressiva.
Pre-selezione
Prove fisiche progettate per accertare la preparazione atletica del candidato. Salita alla fune, apnea e galleggiamento sono prove di sbarramento.
Prove fisiche di pre-selezione
- Corsa piana: 2000 m entro 8'20''
- Trazioni alla sbarra: min. 10 in 1' (impugnatura prona)
- Piegamenti sulle braccia: min. 30 in 1'
- Piegamenti alle parallele: min. 10 in 1'
- Piegamenti addominali: min. 40 in 1'
- Salita alla fune: 4 m entro 1'45'' (qualunque tecnica)
- Salto in alto: min. 120 cm (qualunque tecnica)
- Marcia celere: 7000 m entro 45' in uniforme
- Marcia zavorrata: 10 km con zaino 10 kg entro 1h 12'
- Apnea in piscina: 15 m in uniforme senza stivaletti
- Galleggiamento: min. 5' in uniforme senza stivaletti
- Nuoto: 50 m entro 2'15'' (qualunque stile)
Tirocinio di selezione
Presso la 101ª Compagnia Allievi. Accerta coraggio, coordinazione, velocità, determinazione e capacità di adattamento.
- 5 marce zavorrate a tempo, zaino 20 kg, dislivelli e distanze variabili
- Prove d'ardimento al complesso "Lustrissimi" di Livorno (percorsi di guerra, ostacoli aerei, ponti di corda)
- Test d'acquaticità e anfibia alla base a mare (nuoto di superficie e voga)
Dopo la selezione, gli idonei affrontano circa 19 settimane di formazione comune: corso di paracadutismo e Corso Operatore Basico per Operazioni Speciali.
Paracadutismo Fune di Vincolo ~4 sett.
Presso il Centro Addestramento Paracadutisti della Brigata "Folgore". Consente di conseguire il brevetto di paracadutista militare, se non già posseduto.
Corso OBOS ~15 sett.
Operatore Basico per Operazioni Speciali, sotto l'egida del RAFOS (Livorno e Montorio Veronese).
Materie del corso
- Potenziamento fisico e resistenza
- Pianificazione e condotta delle Operazioni Speciali
- Topografia, marce topografiche, orientamento e navigazione terrestre
- Procedure tecnico-tattiche delle Forze per Operazioni Speciali
- Trasmissioni
- Pronto soccorso, medicina tattica e formazione assimilabile al BLS
Superato l'OBOS, i futuri Incursori restano al RAFOS per circa 52 settimane di addestramento specialistico destinato al 9° Reggimento d'Assalto Paracadutisti "Col Moschin".
CCFS — Combattimento per Forze Speciali ~23 sett.
Condotto al RAFOS da istruttori delle compagnie operative del Nono. Al termine si consegue il brevetto di Guastatore Paracadutista.
Moduli del CCFS
- Sopravvivenza, evasione e fuga (~3 sett.) — SERE e resistenza agli interrogatori.
- Maneggio esplosivi (~8 sett.) — sabotaggio e demolizione speditiva.
- Combat Medic — Combat Life Support e primo soccorso operativo.
- Operatore radio FS — apparati VHF, HF e satellitari.
- Procedure tecnico-tattiche — distaccamento operativo, armi leggere, fotointerpretazione.
CCAFS — Combattimento Avanzato ~5 sett.
Approfondisce il combattimento in ambiente urbano: tiro istintivo, discriminato e ravvicinato, irruzione e intervento contro obiettivi in edifici di varia tipologia.
Abilitazione da Incursore Paracadutista
Chi supera la specializzazione accede al Corso di Qualificazione Incursore Paracadutista, che completa la formazione per operare in ogni ambiente e scenario d'impiego (dettaglio sotto).
Dati indicativi del percorso
Più cicli annuali, in base alle esigenze operative e organizzative.
Ogni anno numerosi candidati affrontano l'iter selettivo.
Solo una parte estremamente ridotta completa l'intero percorso.
Corsi di qualificazione (Abilitazione Incursore)
Sei corsi, di durata variabile, gestiti dal RAFOS o presso enti esterni. Al termine si consegue il brevetto da Incursore Paracadutista e il transito in distaccamento di compagnia operativa.
Mobilità anfibia~6 sett.
Tecniche delle operazioni anfibie. Al termine, patente nautica per i mezzi minori entro le 12 miglia costiere.
- Navigazione diurna e notturna con gommoni a motore
- Nuoto operativo di superficie
- Messa a mare e recupero veloce da imbarcazioni in movimento
- Battelli a scafo rigido, canoe, gommoni autogonfianti
Riconoscimento mezzi e materiali~3 sett.
Conoscenza e riconoscimento di armi, mezzi e uniformi di forze armate straniere.
Paracadutismo TCL — Caduta Libera5-6 sett.
Centro Addestramento Paracadutismo di Pisa. Accesso dopo 20 lanci con fune di vincolo. Lanci ad apertura comandata fino a 3.000-4.000 m (~10.000 ft).
Addestramento alpinistico CA1~6 sett.
Centro Addestramento Alpino di Aosta. Tecniche di arrampicata e movimento in montagna, per operare in ambiente montano in sicurezza.
Addestramento sciistico CS1~6 sett.
Centro Addestramento Alpino di Aosta. Movimento in ambiente innevato.
- Sci alpinistico e sci di fondo
- Prevenzione delle valanghe
- Sopravvivenza in climi freddi
Lingua inglese~5 sett.
Scuola Lingue Estere dell'Esercito di Perugia o istituti convenzionati a Livorno.
Perfezionamento e specializzazione
Conseguita la qualifica, gli Incursori possono accedere a ulteriori corsi di perfezionamento e specializzazione.
Corsi di perfezionamento3 corsi
Corso Subacqueo~12 sett.
COMSUBIN del Varignano (La Spezia). Tecniche operative in ambiente marino, nuoto operativo di superficie e subacqueo. Abilitazione agli apparati:
- A.R.O. — Auto Respiratore ad Ossigeno
- A.R.A. — Auto Respiratore ad Aria
Perfezionamento alpinistico e sciistico
Centro Addestramento Alpino di Aosta. Tecniche alpinistiche avanzate per ambienti artici e d'alta montagna. Può portare alle qualifiche di istruttore o istruttore militare scelto di sci e combattimento in montagna.
Avanzato di paracadutismo3-4 sett.
Lanci ad alta quota, da 7.000 a 11.000 m, con impiego dell'ossigeno.
- HALO — High Altitude Low Opening
- HAHO — High Altitude High Opening
Corsi per specialità4 corsi
Tiratore Scelto
Tenuto presso il Reggimento. Abilita all'uso dei fucili di precisione in dotazione. Derivato dal corso statunitense S.O.T.I.C. (Special Operations Target Interdiction Course).
FAC — Forward Air Controller~5 sett.
Scuola di Aerocooperazione dell'Aeronautica Militare (3 settimane teoria + 2 pratica). Direzione da terra degli attacchi aerei e designazione obiettivi; richiede adeguato livello d'inglese. Di norma seguito dal corso Controllore del Fuoco per Operazioni Speciali (+3 sett.), verso l'abilitazione Laser Target Marking.
Combat Medic
Qualifica di Soccorritore Militare presso la Scuola di Sanità di Roma (~3 sett.). Percorsi internazionali: Special Operations Combat Medics Course (ISTC di Pfullendorf) e 18D Special Operations Combat Medic dei Berretti Verdi USA.
EOD e IEDD
Operatore Bonifica Ordigni Esplosivi (EOD) e Improvvisati (IEDD), presso il Centro Addestramento EOD della Scuola del Genio dell'Esercito.
Altri corsi2 corsi
Scorte e protezione ravvicinata~5 sett.
Tenuto presso il Reggimento. Tecniche di protezione e scorta di personalità.
Avanzato di lingua inglese
Scuola Lingue Estere dell'Esercito di Perugia. Approfondisce le competenze acquisite nel corso base.
Operazione OBOS
Manuale avanzato di preparazione fisica e mentale
Questo eBook nasce come risorsa di approfondimento per chi vuole comprendere meglio le esigenze fisiche, mentali e strategiche richieste nei percorsi di preparazione ad alta intensità.
All’interno troverai indicazioni, protocolli e riflessioni utili su allenamento ibrido, resistenza, forza funzionale, rucking, recupero, nutrizione e gestione dello stress.
I contenuti hanno finalità informative e divulgative. Non sostituiscono in alcun modo il parere di medici, preparatori atletici, fisioterapisti, nutrizionisti o professionisti qualificati del settore. Prima di intraprendere qualsiasi programma di allenamento intenso, soprattutto in presenza di patologie, infortuni o condizioni fisiche non valutate, è sempre necessario rivolgersi a figure competenti.
La preparazione reale non si improvvisa: va costruita con metodo, progressione e responsabilità.
Domande frequenti sul reclutamento Col Moschin
Quanto dura l’iter per diventare Incursore?
Il percorso ha una durata indicativa di circa due anni, tra selezione, formazione comune, specializzazione e qualificazione finale.
Dove si svolge la selezione?
La fase iniziale si svolge presso la Base Addestramento Incursori di Pisa.
Che cos’è il corso OBOS?
Il Corso Operatore Basico per Operazioni Speciali è una fase comune di formazione per il personale destinato alle unità delle Forze Speciali dell’Esercito.
Che cos’è il RAFOS?
Il RAFOS è il Reparto Addestramento Forze Speciali, responsabile di una parte fondamentale dell’iter formativo.
Quali prove fisiche sono previste?
Le prove includono corsa, trazioni, piegamenti, addominali, salita alla fune, salto in alto, marce, apnea, galleggiamento e nuoto.
È previsto l’accesso per i VFI?
Sì. Il personale VFI può accedere all’iter secondo le modalità previste dai bandi e dalle procedure dell’Esercito Italiano.
Cos’è l’osmosi?
È la possibilità di accesso all’iter da Incursore per operatori di Forze Speciali già qualificati presso altri reggimenti del Comparto Operazioni Speciali dell’Esercito.
Non è un percorso per tutti
Diventare Incursore del Col Moschin significa accettare una sfida lunga, selettiva e impegnativa.
È un percorso che richiede sacrificio, disciplina, preparazione costante e capacità di superare i propri limiti.
Chi arriva al termine dell’iter entra a far parte di una delle unità più specialistiche dell’Esercito Italiano, portando avanti una tradizione fondata su coraggio, competenza e spirito di servizio.
Per informazioni aggiornate su concorsi, requisiti e modalità di accesso, è sempre necessario consultare esclusivamente i canali ufficiali dell’Esercito Italiano.
