IX REGGIMENTO
D’ASSALTO PARACADUTISTI
COL MOSCHIN
Solennità e Ricordo alla BAI: Celebrata la Giornata della Memoria
Si è svolta questa mattina, 11 settembre, nella cornice della Base Addestramento Incursori, la tradizionale e sentita Cerimonia della Giornata della Memoria, un appuntamento di profonda spiritualità e coesione per tutto il comparto Difesa e, in particolare, per la grande famiglia del 9° Reggimento d’Assalto Paracadutisti “Col Moschin”.
Una giornata densa di emozione che ha unito passato e presente, rinnovando il legame indissolubile tra gli incursori in servizio, i veterani e le associazioni d’arma.
Il programma della giornata e il suggestivo aviolancio
La solenne mattinata ha preso il via alle ore 09.00 con il progressivo afflusso degli ospiti, autorità civili e militari, familiari e rappresentanti delle associazioni combattentistiche, accolti all’interno della base.
Alle ore 10.15 il cielo sopra la base è stato solcato da uno dei momenti più spettacolari e attesi: un aviolancio ad alta precisione eseguito dagli operatori, che ha dimostrato ancora una volta l’eccellenza e la prontezza operativa che caratterizzano i reparti speciali dell’Esercito Italiano.
A seguire, ha avuto inizio la cerimonia ufficiale, aperta dalla celebrazione della Santa Messa e dal successivo momento di raccoglimento dedicato alla commemorazione dei defunti, in cui sono stati solennemente ricordati tutti i caduti che hanno sacrificato la propria vita al servizio del Paese.
Gli interventi istituzionali: il Comandante Bandieri e il Presidente ANIE Daretti
La fase istituzionale della cerimonia ha visto susseguirsi i discorsi delle massime autorità presenti. Sul palco si sono alternati il Comandante del 9° Reggimento, Colonnello Andrea Bandieri, e a seguire il Presidente dell’ANIE (Associazione Nazionale Incursori dell’Esercito), Renato Daretti.
Nel suo toccante intervento, il Comandante Bandieri ha voluto rimarcare l’importanza di custodire gelosamente i valori fondanti degli incursori, ricordando con commozione i baschi amaranto caduti nell’adempimento del dovere. Un passaggio particolarmente intenso e carico di emozione del discorso del Colonnello Bandieri è stato dedicato a Jino, il fiero K9 tragicamente venuto a mancare lo scorso Luglio. La scomparsa di Jino, fedele compagno di missione e parte integrante del reparto, ha lasciato un vuoto incolmabile tra tutto il personale, ricevendo il commosso tributo dei presenti.
Il Presidente dell’ANIE, Renato Daretti, ha poi preso la parola sottolineando il valore della continuità ideale tra le vecchie generazioni di sabotatori, arditi e gli incursori di oggi, ribadendo quanto sia fondamentale il ruolo dell’associazione nel tramandare la memoria storica e nel sostenere chi veste l’uniforme.
Chiusura della cerimonia e momento conviviale
La mattinata si è conclusa con gli ultimi onori ai caduti e il deflusso dei partecipanti, che hanno potuto condividere un momento di fraternità e ristoro grazie al buffet allestito per l’occasione.
Un evento che, anche quest’anno, ha riconfermato lo spirito di corpo, l’indissolubile cameratismo e il rispetto per le tradizioni che rendono il Col Moschin l’elite delle Forze Speciali italiane.
